| PARCO ARCHEOLOGICO DI CASTEL PAGANO |
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Un parco archeologico di importanza storica; un luogo frequentato, ed amato, da un uomo che venne definito “stupor mundi” ; un’ area interessata da importanti eventi storici e di cui è necessaria la giusta valorizzazione e conoscenza; un biotopo che ci parla come un libro aperto e che ci fa riflettere sulle conseguenze delle trasformazioni degli habitat naturali. L’ escursione serale con luna piena, una nuova ed emozionante esperienza ambientale e sensoriale. E’ questa la proposta di turismo naturalistico/culturale cha la Cooperativa Sociale FORTORE HABITAT onlus propone ai Soci e simpatizzanti del W.W.F. La manifestazione è prevista per sabato 30 gennaio p.v. al PARCO ARCHEOLOGICO DI CASTEL PAGANO con ritrovo dei Partecipanti, alle ore 16,00, presso il Comune di Apricena. L’ antico insediamento di Castelsaraceno, meglio conosciuto con il nome di Castel Pagano, è legato storicamente alla Domus Precina. E’ ubicato alla sommità di un crinale (545 m.s.l.m.) che domina il sottostante Tavoliere delle Puglie ed a guardia delle sottostanti vie di accesso al Gargano Mistico (la Via Sacra Longobardorum, proveniente da Benevento, e la confluente Via Francesca,proveniente dalla litoranea Adriatica). La fama di Castel Pagano è legata al periodo della dominazione Sveva, quando nel 1223 l’ Imperatore Federico II ripopolò il sito con l’ immissione di Saraceni provenienti dalla Sicilia ottimizzando l’ organizzazione sociale e produttiva degli stessi con l’ ubicazione strategica della Rocca. Nel periodo post- unitario l’ asperità dei monti circostanti e la presenza di alcune grotte hanno reso la zona luogo ideale per il rifugio dei Briganti. Il sito, compreso nel Parco Nazionale del Gargano, allo stato attuale conserva ciò che resta dell’ antico bosco di latifoglie ( prevalenza di Cerro, Roverella, Leccio, Acero Campestre, Olmo Campestre ) misto a cespuglieti, oltre che delle ottime, e significative, colonie di Inula Candida (specie botanica protetta, che insieme alla Primula Garganica caratterizza tutto il promontorio del Gargano) . La totale assenza di attività umane permette la frequentazione del sito a molti rapaci diurni e notturni, segno palese che la rete alimentare ( produttori, consumatori del primo, secondo e terzo ordine) dell’intero ecosistema conserva, inalterato, il suo equilibrio. Dalla sommità del sito archeologico si può godere di un paesaggio straordinario e caratteristico in cui viene esaltato il contrasto Tavoliere – Monti della Daunia. La proposta di effettuare una escursione in notturna, con luna piena, inusuale rispetto a tutte quelle sin’ ora effettuate, può essere occasione per maturare nuove esperienze emotive e sensoriali. Camminare al crepuscolo, o in condizioni di semi-oscurità, ci fa scoprire l’ importanza di far funzionare i sensi acustico-visivi in situazioni ambientali che, solitamente, non pratichiamo. La calma ed il silenzio della sera possono essere occasione per “leggere” l’ ambiente ed il paesaggio; un lieve fruscio, un battito d’ ali, uno stridio, un verso, un suono qualsiasi… sono momenti che possono far provare emozioni nuove, emozioni che fanno parte dell’ essere umano. Una luce lontana, un’ insieme di case, un centro abitato dislocato in un luogo lontano, e di cui, alla luce del giorno, non avevamo mai localizzato l’ ubicazione… l’ emozione che la luna trasmette a tutti gli innamorati della vita, nelle sue varie forme ed espressioni … tutto ciò aspetta di essere vissuto. Per partecipare è necessario comunicare la propria adesione entro il giorno 28 gennaio p.v. telefonando ai seguenti numeri 0882.680007 oppure 328.1999783 / e-mail :
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Vi attendiamo numerosi per trascorrere una giornata in compagnia, condividendo le varie esperienze personali e l’amore per le cose belle che il nostro Territorio è ancora in grado di offrirci. Arrivederci. Cooperativa Sociale FORTORE HABITAT onlus |

